È stata un’annata cinematograficamente un po’ fiacca, questa dell’88sima edizione degli Oscar. I premi erano tutti piuttosto prevedibili e lo show un po’ latitante, piallato dalla polemica #‎OscarsSoWhite su cui hanno insistito la maggior parte degli interventi del conduttore Chris Brown. In ogni caso DiCaprio ce l’ha finalmente fatta, Mad Max ha sbancato i premi tecnici e Spotlight si è portato a casa il miglior film (qui tutti i vincitori). Ma vogliamo parlare del red carpet? Anche quello, quest’anno, è stato senza infamia e senza lode.

Partiamo in bellezza: la giovane Brie Larson, Oscar alla migliore attrice per il magnifico "Room", ha azzeccato anche il vestito, un Gucci di un blu p

Partiamo in bellezza: la giovane Brie Larson, Oscar alla migliore attrice per il magnifico “Room”, ha azzeccato anche il vestito, un Gucci di un blu pericoloso ma azzeccatissimo.

Heidi Klum deve aver appena traslocato, perché è talmente affezionata alle tende del suo nuovo boudoir che non ci ha rinunciato neanche sul red carpet.

Heidi Klum, invece, deve aver appena traslocato, perché è talmente affezionata alle tende del suo nuovo boudoir che non ci ha rinunciato neanche sul red carpet.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dev’essere andata così: Giorgio Armani ha chiesto a Cate Blanchett, divina in “Carol”, di salire a dare un occhio alla sua collezione di farfalle. Mai ci saremmo aspettati di vederle finire sull’abito

Rooney Mara, candidata come non protagonista per “Carol”, ha una lunga carriera di abiti e make up a dir poco cadaverici. Questo Givenchy non fa eccezione, aggiungendo al tutto un tocco di centrino all’uncinetto della nonna.

Common (Dolce & Gabbana)

L’avete riconosciuto? No, non è il gelataio ufficiale dell’Academy. È il rapper Common, che ha chiesto agli stilisti Dolce&Gabbana di prendere molto sul serio la polemica #OscarsSoWhite.

Kate Winslet ama i contrasti: ieri era molto triste per non aver vinto una statuetta ma molto felice per il suo amico DiCaprio. Ma Kate ama anche la spazzatura, i sacchi della monnezza proprio.

Lady Gaga ha incantato tutti con la sua “Til It Happen To You” e si sarebbe meritata il premio. Questo nonostante l’abito da Coppa Malù senza cioccolata.

Vi siete mai chiesti come sarebbe sembrata Xena la principessa guerriera se mai avesse partecipato agli Oscar? Probabilmente come Kerry Washington, qui in versione un po’ guerra e pace.

Eddie Redmayne ha abbandonato i panni della “Danish Girl” per indossare un virilissimo tuxedo firmato Alexander McQueen. E lo porta divinamente.

Jacob Tremblay (Armani)

Jacob Tremblay di “Room” è talmente piccolo e talmente bravo che non gli si può rimproverare nulla. Anche perché il mini-smoking firmato Armani è proprio una delizia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La simpatica Olivia Munn non deve essere una che manca di autostima. Questo Stella McCartney a metà fra un sari indiano e una divisa di “Orange Is The Black” in effetti non può passare inosservato. (Utile in caso di incidente stradale, peraltro)

Un po’ è magro un po’ è grasso, un po’ è maschio un po’ è femmina: Jared Leto, dai mille volti, è difficile da definire. Come difficile è capire se l’abito bordato di rosso con tanto di rosa al collo sia stata una scelta azzeccata oppure no.

Alicia Vikander (Louis Vuitton)

Alicia Vikander ha realizzato il sogno della sua vita. Vincere un Oscar? Ma no! Impersonare la protagonista nel prossimo live action Disney de La Bella e La Bestia. In ogni caso questo Louis Vuitton color carbonara con la panna non le sta malissimo.

Margot Robbie conclude in bellezza questa gallery con un Tom Ford tutto dorato, anche se il pericolo dell’effetto triglia al forno è sempre dietro l’angolo.

Posted by Paolo Armelli