Torna anche quest’anno Bookcity Milano, l’evento che invade letteralmente i luoghi più svariati del capoluogo lombardo con eventi dedicati a libri, lettura, letteratura e cultura. La sua terza edizione, dopo il grande successo riscosso l’anno scorso con più di 130mila partecipanti alle varie iniziative, si terrà da giovedì 13 a domenica 16 novembre. E particolare attenzione, nel vastissimo programma di appuntamenti, quest’anno è stata dedicata al tema della traduzione letteraria. Qui una selezione degli eventi più interessanti:

bookcity 14

1. L’India che leggiamo: i testi indiani nell’editoria italiana

Giovedì 13 dalle ore 9.30 – via Sant’Antonio 12; dalle ore 15.00 – aula T7, piazza Montanelli 1, Sesto S. Giovanni

Tavole rotonde che affrontano, negli ambiti della traduzione (al mattino a Milano) e dell’editoria (al pomeriggio a Sesto San Giovanni), della letteratura indiana all’interno del sistema editoriale italiano. Il programma completo è disponibile qui.

2. La traduzione narrativa dall’inglese

Venerdì 14 ore 11.10 – Fondazione Milano, via Alex Visconti 18

Una lezione aperta di traduzione con la scrittrice e traduttrice Franca Cavagnoli (sue le versioni italiani di autori come Fitzgerald, Twain, Gordimer, Naipul, Coetzee, Morrison e molti altri). Per informazioni www.fondazionemilano.eu/lingue.

3. Mestieri del libro: la traduzione

Venerdì 14 ore 17.30 – Museo della Scienza

Le parole per dirlo: dal traduttore al revisore, suggerimenti per una collaborazione fruttuosa. Con Fulvio Ferrari, Gina Maneri, Cristina Marasti, Marina Morpurgo, Monica Randi, Lorenzo Ribaldi. Modera Alessandra Iadicicco.

4. Con parole mie. Che lingua parlano i traduttori quando diventano autori

Venerdì 14 ore 18.oo – Auditorium Lattuada, corso di Porta Vigentina 15a

Luisa Previtera “interroga” i colleghi Franca Cavagnoli, Bruno Osimo e Anna Ruchat, traduttori dall’inglese, russo e tedesco, ma anche autori di romanzi, racconti e saggi, sulla loro poetica e sul rapporto tra la loro voce di autori e le “voci degli altri”, quelle degli autori che traducono.

5. Disperato erotico foxtrot. Tradurre a passo di danza

Venerdì 14 ore 21.oo – Libreria Utopia, via Marsala 2

Si possono tradurre le parole in passi di danza? Bruno Osimo, docente di traduttologia e autore del romanzo Disperato erotico foxtrot (Marcos y Marcos), dialoga con Valeria Cavalli, regista e membro della direzione artistica della Compagnia Teatrale Quelli di Grock, indagando sulla possibilità, o l’impossibilità, di tradurre linguaggi diversi.

6. La traduzione come sistema circolatorio delle letterature del mondo

Sabato 15 ore 14.30 – Università degli Studi di Milano, piazza Sant’Alessandro 1

Con Edoardo Esposito, Federica Magro, Marco Montemarano, Tim Parks, Marco Vigevani. Modera Ilide Carmignani. A cura di BooksinItaly.

7. Tradurre l’amore. Incontro su Platone

Sabato 15 ore 15.00 – Università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono 3

Mauro Bonazzi e Matteo Nucci, traduttori per Einaudi rispettivamente dei due dialoghi platonici Fedro e Simposio, trattano il tema universale dell’amore ma riflettono anche sulla necessità di non tradire il testo con le esigenze di una nuova fruizione in continua evoluzione.

8. Tradurre da lingue lontane

Sabato 15 ore 16 – Università degli Studi di Milano, piazza Sant’Alessandro 1

Con Elisabetta Bartuli (traduttrice dall’arabo), Gianluca Coci (traduttore dal Giapponese), Anna Vanzan (traduttore dal persiano) e Mariarosa Bricchi (responsabile della narrativa straniera CALAUIG) si riflette su come trasporre lingue geograficamente e culturalmente molto lontane dall’italiano. Coordina Yasmina Melaouah (traduttrice dal francese). L’evento è parte del lancio di Calauig, nuovo imprint di Jaca Book, dedicato ad autori stranieri inediti in Italia con particolare attenzione al loro tessuto linguistico originale.

9. L’Italia in Europa, l’Europa in Italia: letteratura e traduzione

Sabato 15 ore 18.00 – Università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono 3

Giovanni Giudici ed Ezra Pound, Andrea Zanzotto e Henri Michaux, Vittorio Sereni e William Carlos Williams: sono gli anni Sessanta, la poesia oltrepassa i confini nazionali. I poeti leggono, scrivono e traducono versi. Incontro con Paola Avella, Luca Daino, Elisa Gambaro, Laura Neri, Federica Pasquin, Francesca Serrazanetti, Sara Sullam, Matteo Tarricone.

10. Questioni di traduzione nella poesia

Domenica 16 ore 18.00 – Archivio Dedalus, via Pietro Custodi 18

Attorno al libro Joachim Du Bellay, rimpianti, Edizioni Archivio Dedalus si confrontano Paola Magi, Andrea Cirolla, Erika Serra, Greta Fogliani.

Posted by Paolo Armelli