È di oggi la notizia che il nuovo album dei Take That, in uscita il prossimo dicembre, si intitolerà III. Sempre oggi la XL Recordings ha confermato che il prossimo disco di Adele non uscirà prima del 2015 e quindi, se sarà confermata la tendenza dei suoi titoli precedenti (coincidenti con l’età dell’artista), si chiamerà presumibilmente 27. Accanto all’omonimia, il ricorso ai numeri è uno degli espedienti più comuni nella titolazione degli album pop: spesso indicano il numero progressivo nella discografia dell’artista, altre volte hanno anche valori simbolici. Qui ho raccolto un countdown speciale seguendo proprio il criterio numerico:

10. Kylie, X

Dopo il greatest hits e il tumore al seno, Kylie Minogue aveva fretta nel 2007 di tornare sulle scene: l’album, pur con pezzi notevoli come “Wow”, “In my arms” e “Nu-di-ty”, non aveva un concetto unitario molto forte. Si scelse dunque di usare l’espressione con cui i fan si riferivano in rete al tanto atteso ritorno,  “KylieX”, ovvero il decimo album in studio della cantate.

9. Eros Ramazzotti, 9

Ebbene sì, lo fanno pure gli italiani. Questo disco, uscito nel 2003, è il nono nella carriera di Ramazzotti. Ma la versione spagnola si intitola Una emoción para sempre, come il singolo principale.

8. New Model Army, Eight

Non chiedetemi chi siano (una rock band inglese, a quanto pare), ma non c’era nessun altro di a me più noto per coprire la posizione numero otto.

7. S Club , 7

Per quelli cresciuti negli anni Novanta gli S Club 7, sette giovincelli plastic-pop, etnicamente e sessualmente assortiti, messi assieme da Simon Fuller (ex manager delle Spice Girls), furono un fenomeno trascinante quanto incomprensibile. Naturale che il loro secondo album, nel 2000, si chiamasse 7 (il primo era S Club, la fantasia!). (Pare che un reunion sia abbastanza prossima: tremate.)

6. Pigface, 6

Vedi al punto 8, solo che qui parliamo del sesto album dell’industrial rock supergroup Pigface (grazie Wikipedia!). La canzone “KMFPF” sta per “Kill Mother-Fucker PigFace”: simpatici, no?

5. Alizée, 5

Che ci crediate o no, la “lolità” scoppiata in tutta Europa nel 2000 ha continuato in seguito a incidere dischi. Questo (si pronuncia “Cinq”) è appunto il suo quinto, uscito nel 2012. Ma se proprio ci tenete quello successivo, Blonde, è uscito quest’anno e non è neppure malaccio.

4. Beyoncé, 4

La fantasia al potere: il quarto disco di Mrs. Carter, prima dell’omonimo Beyoncé, si chiama proprio 4. Ma ci tenne a precisare che quattro è il suo numero fortunato e magico: compie gli anni in quel giorno, così come sua madre, e con Jay Z si è sposata proprio il 4 aprile (che è il quarto mese).

3. Take That, III

Come già detto il 1° dicembre uscirà il nuovo disco dei Take That. Niente numero progressivo questa volta (sarà il loro settimo album), ma il numero rappresenta che, dopo l’abbandono di Robbie Williams e Jason Orange, i membri del gruppo sono ormai solo tre (Gary Barlow, Mark Owen e Howard Donald) e che per i Take That inizia una nuova terza fase, dopo quella della band a cinque e poi a quattro membri.

2. Olivia Newton John, (2)

Anche qui niente progressione: nel 2002 Newton John decide di dare nuovo slancio alla sua carriera incidendo un album (il diciannovesimo!) fatto solo di duetti con artisti australiani, vivi (Keith Urban, Darren Hayes, David Campbell) e morti (John O’Keefee, Peter Allen). Nella natìa Australia fu un notevole successo.

1. Beatles, 1

Questo ve lo ricordavate anche voi: nel 2000, nel trentesimo anniversario del loro scioglimento, la EMI mette assieme tutte le canzone dei Beatles che hanno raggiunto, dal 1962 al 1970, la posizione n°1 nelle classifiche britanniche e americane. Si conta che la compilation abbia venduto 31 milioni di copie e ancora vende moltissimo.

Posted by Paolo Armelli