Come ad ogni inizio d’anno si sprecano previsioni e anticipazioni su quello che accadrà nei mesi a venire. Anche nel mondo dei libri le novità in arrivo sono ovviamente molte: qualche settimana fa ho interpellato su Twitter le maggiori case editrici con l’hashtag #libricheverranno, per avere qualche notizia sui titoli pubblicati prossimamente nel 2014.

Fra i primi a rispondere Einaudi, che inaugura subito l’anno pubblicando oggi (2 dicembre) il nuovo atteso romanzo di Valeria Parrella, Tempo di imparare, un percorso sospeso fra realtà cruda e fiaba linguistica nel rapporto fra una madre e il figlio disabile; in arrivo prossimamente, invece, anche Il figlio di Philipp Meyer: già un successo in America, lodato sul New York Times, è un’epopea che racconta tre generazioni di una famiglia texana, fondendo il classico mito della fondazione americana con uno stile dagli echi modernisti.

Anche per Adelphi il 2014 sarà un anno di titoli molto attesi: sarà finalmente pubblicato Andorra, il romanzo d’esordio di Peter Cameron, incentrato su un misterioso americano giunto nel piccolo paese sui Pirenei. Sarà poi la volta di Viviane Élisabeth Fauville della francese Julianne Dock, segretaria di redazione del Nouvel Observateur e ora rivelazione come autrice di questo romanzo in un cui una donna e madre qualunque perde il controllo in una Parigi minuziosamente descritta; e poi delle ripubblicazioni di Yoshe Kalb di Israel Joshua Singer e de I detective selvaggi del cileno Roberto Bolaño.

Numerose novità nel prossimo futuro dell’editore e/o: fra i titoli pubblicati a partire da gennaio 2014 Sogni di marzapane di Danila Bonito, una confessione toccante e autobiografica sulla convivenza col diabete, Sposami di Dan Rodhes, Piccola osteria senza parole di Massimo Cuomo, su una ruspante osteria del Nordest venata di mistero, senza contare i classici L’uomo di fiducia di Melville e i racconti sulla Grande Guerra raccolti ne La paura di Federico De Roberto.

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Come ormai tradizione anche il 2014 sarà per Marsilio all’insegna del giallo svedese, se si considerano titoli di punti come Brama di Arne Dahl e La sirena di Camilla Lackberg, ma da segnalare è anche il saggio Entro 48 ore, l’esperienza di downshifting raccontata dall’esperto di tecnologie Giovanni Ziccardi che ha allentato per sei mesi le sue interazioni digitali per riscoprire ciò che stiamo via via perdendo. Molto attiva anche minimum fax, che inizia il nuovo anno con Addio, Monti di Michele Masneri, viaggio nel rione Monti di Roma e nella sua umanità radical chic ai tempi della crisi, e con Pastoralia di George Saunders, la seconda raccolta di racconti del genio narrativo osannato nel 2013 per Dieci dicembre.

Gli altri editori non stanno certo a guardare: da fine gennaio sarà in libreria per Isbn La stanza di Jonas Karlsson, talentuoso attore svedese rivelatosi brillante scrittore anche in questa storia su un maniacale burocrate che scopre una misteriosa stanza segreta; da Salani, invece, si attende il secondo romanzo della serie dell’agente Cormoran Strike firmata da J.K. Rowling con lo pseudonimo di Robert Galbraith; Giunti pubblicherà Come fossi solo dell’esordiente Marco Magini, finalista e menzione speciale allo scorso Premio Calvino; arriveranno per Fazi, poi, il romanzo giovanile di John Williams, Nulla, solo la notte , e il thriller politico di Michael Dobbs House of Cards, da cui sono state tratte due serie televisive, una inglese e quella acclamatissima americana con Kevin Spacey.

E siamo solo all’inizio dell’anno.

Posted by Paolo Armelli