Torna puntuale l’appuntamento annuale con lo Smau, l’evento che porta a Milano il meglio dell’ICT, dopo essere stato nei mesi precedenti a Bari e Bologna. Questa edizione, che si terrà dal 23 al 25 ottobre con ingresso riservato alle imprese, alle pubbliche amministrazioni e agli operatori professionali, è la cinquantesima, in quanto il primo salone si tenne nel 1964. E forse molti non sanno che, in origine, la sigla SMAU stava per “Salone Macchine e Attrezzature per Ufficio”, un nome che parla ormai di ere geologiche fa. Innumerevoli anche quest’anno le iniziative, i workshop, i dibattiti e gli spazi espositivi dedicato a tutto ciò che è innovazione. Fra tutte le novità inerenti tecnologia, comunicazione e business presentate quest’anno ve ne segnalo cinque, più una che mi riguarda da vicino.

    images1. Bookolico

Nato dall’iniziativi di giovani neolaureti torinesi e incubato presso il Politecnico di Torino, Bookolico è un innovativo ebook store che si integra con alcuni concetti dei social media e cerca di conciliare le esigenze di scrittori e lettori venendo loro incontro per quanto riguarda i criteri di prezzo, distribuzione e libera condivisione: i lettori, ad esempio, possono acquistare i libri digitale a un prezzo accessibile e che varia a seconda del successo dell’opera stessa; gli scrittori invece possono decidere tutte le caratteristiche della pubblicazione e rimangono sempre proprietari dei diritti dei loro scritti. bookolico.com

logo2. Grow The Planet

Al motto di “It’s time to grow up and make a better world”, Grow The Planet è una community online ottimizzata come un social network in cui si possono imparare le tecniche di coltivazione di ortaggi, verdure e piante, condividere le proprie esperienze e le foto dei propri angoli verdi e chiedere informazioni a una comunità di esperti e non sul mondo della orticoltura. Oltre a diverse funzionalità per progettare intuitivamente il proprio giardino, ci sono anche uno store e approfondimenti su cucina e ambiente. growtheplanet.com

logo_fingertalks_3. Fingertalks

Si chiamano “Immaginario” e “Aritmeticando” le due app per smartphone e tablet sviluppate da FingerTalks, realtà nata nel 2012 per rispondere in modo nuovo ed efficace alle necessità dei bambini con esigenze di apprendimento speciali, in particolar modo quelli affetti da problemi legati all’autismo o al deficit dell’attenzione. Le due applicazioni, dedicate rispettivamente alla comprensione visiva e all’apprendimento matematico, sono studiate per offrire un approcio innovativo, interattivo e soprattutto studiato da specialisti del settore per rispondere ai bisogni di bambini e dei loro genitori. fingertalks.it

s2banner_small54. Save2

Uno dei “first world problem” che più attanaglia la vita di tutti noi è la costante ossessione della batteria scarica, dato che gli smartphone hanno sempre più funzionalità e sempre meno carica energetica. Savee2 vuole rispondere a questo problema mettendo una gamma di caricatori supplementari che vengono messi a disposizione nei locali pubblici o in occasione di eventi e conferenze; questi caricatori hanno un design molto studiato e si adattano a tutti i nuovi modelli di smartphone in circolazione. savesquared.com

images-15. Clashot

Clashot è un progetto digitale che mette assieme, sul web e su mobile, un archivo di foto user-generated e pubblicamente acquistabili, anche grazie alla collaborazione con Depositphotos.com, una delle library fotografiche più grandi al mondo. Oramai quasi tutti facciamo foto che carichiamo su Instagram, flickr e simili: dopo aver caricato le immagini sul database di Clashot è possibile condividerle con altri utenti ma anche farsele comprare, riscuotendo le royalty direttamente dalla app. clashot.com

logo-16. where’s up?

Voler uscire con gli amici ma non sapere in realtà cosa fare. A rispondere all’annoso problema ci prova where’s up?, un  aggregatore di eventi segnalati dagli utenti, nato a Venezia nel marzo dell’anno scorso. Gli avvenimenti, divisi per categoria ma soprattutto geolocalizzati a seconda della posizione in cui ci si trova, si possono cercare o aggiungere gratuitamente in ogni momento grazie al sito o all’app mobile (per ora disponibile solo per Android). wheresup.com

 

(A proposito di start up innovative, un mio amico ha creato assieme ad altri una social app per condividere le proprie emozioni e i propri stati d’animo attraverso dei simboli colorati, da integrare anche con Facebook e Twitter. Si chiama Moodat e la scoprite qui.)

 

 

Posted by Paolo Armelli