20130712-190320.jpgVerranno assegnati domani mattina, sabato 13 luglio, i riconoscimenti relativi al Premio Lo Straniero 2013, promosso dall’omonima rivista di Goffredo Fofi. Il premio, nato del 1992 per iniziativa dello stesso Fofi, ha l’obiettivo di valorizzare una serie di personalità del mondo della cultura, dell’editoria, della scienza e dell’azione sociale che con il loro impegno dimostrano di sfuggire all’omologazione imposta dalle dinamiche dominanti. In particolare il premio va a chi testimonia, nel proprio ambito, una particolare propensione quasi “eretica” alla qualità, all’originalità e alla profondità tematica, e una testardaggine che la rivista definisce “filosofia asinina”. Fedele a questa linea, il Premio Lo Straniero è ospitato da ormai tre edizioni all’interno del cartellone del Festival dei Teatri di Santarcangelo di Romagna, da sempre promotore delle proposte teatrali e culturali più alternative e impegnate.

Nella rosa dei premiati di quest’anno è notevole la presenza di una traduttrice di grande pregio come Franca Cavagnoli, in qualche modo un riconoscimento di come la traduzione sia un fondamentale mezzo di difesa delle istanze più variegate e spesso minoritarie della letteratura. Cavagnoli insegna presso le Università di Milano e di Pisa, ha vinto il premio Fedrigoni per la traduzione letteraria nel 2010 e il premio Von Rezzori 2011 per la sua nuova versione de Il Grande Gatsby  pubblicata da Feltrinelli; fra gli altri ha tradotto anche Mark Twain, Katherine Mansfield, Toni Morrison, David Malouf, J.M. Coetzee, Jean Rhys (di recente è uscita per Adelphi la versione italiana di Quartet).

20130712-190452.jpg Oltre ad aver scritto due romanzi (Una pioggia bruciante e Non si è seri a 17 anni, entrambi per Frassinelli; in arrivo il terzo), Cavagnoli è autrice di saggi sull’attività traduttoria. Fra le motivazioni del Premio Lo Straniero si fa particolare menzione del suo recente La voce del testo (Feltrinelli, 2012), che è un prezioso strumento per comprendere i vari passaggi e le dinamiche così complesse e delicate del compito del traduttore ma soprattutto è un’appassionata divulgazione dell’universo culturale che si cela dietro a ogni traduzione, divenendo un approccio introduttivo anche per chi (lettori, scrittori, ma anche – e soprattutto – critici) non erano mai entrati in contatto con questo mondo.

Fra gli altri premiati della manifestazione di quest’anno: l’attore e artista Danio Manfredini, il critico e scrittore Matteo Marchesini, i registi cinematografici Leonardo Di Costanzo e Giovanni Columbu, il grafico e illustratore Guido Scarabottolo, lo scrittore e operatore sindacale Yvan Sagnet, lo storico Andrea Brazzoduro, lo scrittore Angelo Ferracuti, l’artista e fotografa Lisetta Carmi, il fotografo Mario Dondero, Suor Rita Giaretta fondatrice della Casa Rut di Caserta, Giovanni Zoppoli del Centro Territoriale Mammut di Napoli, l’Associazione Iris di Milano.

Posted by Paolo Armelli