the styler_logo

Nemmeno s’è fatto in tempo ad annunciarla ed ecco che la settimana (tre giorni, tre giorni e mezzo in realtà) di Milano Moda Uomo per la Primavera-Estate 2014 è già volata. Volata verso Parigi, dove continuano le sfilate delle collezioni maschili d’alta moda. Per fermare l’effimero, The Styler ha selezionato alcune immagine iconiche dei fashion show che hanno animato la capitale italiana della moda, sintetizzando (si spera in modo sensato) gli elementi essenziali di molte delle collezioni appena esposte. Ne è uscito una specie di alfabeto di stili che, saltando qualche lettera, va dalla A maiuscola di Giorgio Armani alla doppia zeta di Z Zegna.

Giorgio Armani

Colori essenziali e notturni, con dominio del blu tendente denim, in forme eleganti ma fresche.

00070h_20130625140937 00060h_20130625140930

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bottega Veneta

Modelli sobri, da città ma con stampe ricercate e ravvivanti, con un contrasto fra formalità slim e volumi ariosi.

00010h_20130623121007 00240h_20130623121034

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Costume National

L’anima rock e metropolitana di Ennio Capasa si tinge d’oro e di pastello in un rinnovato minimalismo.

00280h_20130622164758 00200h_20130622164801

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dolce&Gabbana

Nell’immaginario a ritroso nella storia dell’arte di Stefano Gabbana e Domenica Dolce trovano spazio i paesaggi, le vedute, le archeologie.

00250h_20130622182601 00660h_20130622182650

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Emporio Armani

Il futuro secondo re Giorgio è fatto di microfibra, termosaldature, colori metallizzati e mascherine in plastica.

00690h_20130625094319 00840h_20130625094344

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fendi

L’uomo di Fendi è quasi pensato per un deserto postapocalittico, coi suoi toni pastosi, terrosi e con lunghezze e sovrapposizioni destrutturate.

0200h_20130624205422 0160h_20130624205418

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gucci

La tradizione della stampa a fiori (quasi un camouflage, su tonalità smorzate) incontra l’ardita innovazione di materiali tecnici e tagli laser.

0240h_20130624154114 0280h_20130624154118

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Les Hommes

Tagli netti e asciutti, colori cupi, texture sovrapposte per un gioco di contrasti fra scenario urbano e alcune fantasie tropicali.

00040h_2013062219035300300h_20130622190434

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Iceberg

Un rigore che rinnova la tradizione, unendo a tratti essenziali colori decisi che si sovrappongono, per il debutto di Federico Curradi.

00370h_20130623140240 00220h_20130623140232

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Missoni

Fine maglieria estiva, colori tiepidi e rilassati, addirittura delle Converse speciali in maglia per la prima sfilata uomo senza il fondatore Ottavio.

00030h_20130623184631 00250h_20130623184702

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Prada

Collezione di contrasti, questa, con una vivida anima pop e con  agrodolci riferimenti all’esotico. Stupendi i colori, quasi antiestivi ma intensi e poetici.

00130h_20130623210406 00460h_20130623210446

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Salvatore Ferragamo

Colori sgargianti, forme semplici ma estremamente dinamiche, stampe essenziali fatte di numeri per un uomo energico e razionale.

00230h_20130623150328 00240h_20130623150334

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Trussardi

Esordio di Gaia Trussardi che fa della pelle e della fascinazione romantica, comoda ma ricercata del viaggio i fili conduttori di questa collezione.

0080h_20130623133140 0300h_20130623133205

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Versace

Quintessenza dell’uomo Versace: coloratissimo, estremamente glam, guerresco e quasi violento, anticonvenzionale e affascinantissimo.

00470h_20130622223443  00150h_20130622223409

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Z Zegna

Toni pallidi e argillosi, volumi assolutamente comodi, orientali, disimpegnati, un’essenzialità che riscrive i canoni in maniera avvincente e geniale.

0080h_20130625144217 0210h_20130625144239

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(L’immagine in home è tratta dalla collezione Versace; tutte le foto da Vogue.it)

Posted by Paolo Armelli