Una volta pareva che non si potesse parlare di creatività senza parlare di Oliviero Toscani, e in effetti è stato a lungo così. Ora mi imbatto, a distanza di pochi mesi, in queste due campagne pubblicitarie, entrambe curate dallo studio di Toscani: la prima per una marca di alimenti biologici per animali, la seconda per un brand di vestiti. L’unica possibile spiegazione è che Toscani sia così bravo a vendersi da aver convinto i responsabili marketing del secondo prodotto che la loro campagna pubblicitaria fosse totalmente diversa da quella dell’altro marchio. Oppure che quei responsabili marketing fossero ciechi, ad esempio

Posted by Paolo Armelli