L’ho già detto? Le copertine (e le vignette) del New Yorker hanno una capacità di illustrare le stranezze della nostra epoca con il minimo numero di “segni” per il massimo effetto comunicativo. Che poi non serve neanche leggere.



p.s. Qui una recensione su Freedom di Franzen che mi trova un po’ d’accordo. Ne riparleremo.

Posted by Paolo Armelli